Come si usa la glacette per raffreddare il vino

Da Redazione - Categoria : I ferri del mestiere

La temperatura del vino è alla base non solo di una degustazione ottimale ma anche della buona riuscita di un pranzo o di una cena. Sia i rossi che i bianchi devono seguire particolari regole di servizio al fine di evitare che il gioco della temperatura ne alteri le caratteristiche organolettiche.
L'equilibrio tra la durezza e la morbidezza tenderà a mettere in evidenza le spigolature. Il problema sorge, soprattutto, per i vini bianchi che soffrono la calura estiva.
Servire un bianco ad alta temperatura sarebbe un errore gravissimo. Per ovviare al problema si può ricorrere all'uso della glacette vino o del secchiello con ghiaccio. Essi sono due accessori che non servono solo ad abbellire la tavola ma anche ad assolvere l'importante funzione di gustare un vino alla giusta temperatura.
Noi abbiamo pensato a tutto questo. La nostra vetrina virtuale è ricca di modelli in acciaio, plastica e vetro di design che possono contenere da 1 a 6 bottiglie di vino o spumante.

Come si usa la glacette per raffreddare il vino

 

Temperatura di servizio del vino


Non tutti sanno che ogni vino ha una sua temperatura ideale di servizio. Quando si parla di rosso, spesso, si sente dire che non necessita di una particolare gestione in quanto va bene a temperatura ambiente.

Non c'è niente di più sbagliato. Se si pensa, ad esempio, alle regioni del sud Italia che hanno clima mite ed estati caldissime, come si potrebbe pensare di servire un rosso a temperatura ambiente di 40°! Allo stesso modo, per le regioni fredde, un vino rosso con molti gradi sotto lo zero sarebbe impossibile da gustare in quanto gli aspetti duri del suo corredo organolettico verrebbero fuori in maniera troppo decisa.

I vini bianchi soffrono in maniera esponenziale del problema. Il bianco va gustato a temperature al fine di esaltarne i pregi rappresentati da freschezza e profumi. Questo aspetto riguarda anche la sua vinificazione. L'operazione, infatti, va condotta a temperature rigidamente controllate onde evitare che le sostanze responsabili del gusto e colore si ossidino.

Per questo i bianchi sono particolarmente delicati e bisogna servirli in apposite glacette. Perché, servirli ad alte temperature, non permette di coglierne tutte le caratteristiche organolettiche. Questo è quanto ci si aspetta quando si serve del vino bianco o spumante durante una degustazione o una semplice cena conviviale.

 

Vini bianchi: temperatura di servizio ideale per ogni tipologia


Per i vini bianchi, quindi, bisogna prestare molta attenzione alla temperatura di servizio. Per fare bella figura è necessario seguire questo aspetto che permette di cogliere la piacevolezza del vino.

Ogni bianco ha la giusta temperatura che può essere mantenuta attraverso l'uso di glacette vino e secchiello ghiaccio:

  • Gli spumanti, come champagne e prosecco, e i vini frizzanti prediligono una temperatura compresa tra i 4 e i 6°
  • Vini bianchi giovani, affinati in acciaio e che vanno bevuti nel giro di un anno prediligono la temperatura di servizio compresa tra gli 8-10°
  • I vini bianchi più strutturati che hanno avuto un affinamento importante e sono corredati da sentori complessi devono essere serviti ad una temperatura compresa tra i 10-12°

Una nota riguarda i vini rosati che vanno serviti a temperature intermedie tra bianchi e rossi: 12-14°. L'uso del termometro permette di capire la temperatura del vino e la glacette di mantenerla al grado ottimale.

 

Glacette per garantire un servizio vino ottimale

La glacette è l'accessorio di cui un sommelier, un enotecario, un professionista non può fare a meno durante la degustazione. 

Si tratta di un contenitore a doppia parete che isola la bottiglia dall'ambiente esterno. La bottiglia va messa già fredda. Il consiglio è di portarla a temperatura leggermente più bassa per favorire un prolungato mantenimento della temperatura ottimale per tutta la durata del pasto o della degustazione. 

importante

Quindi, inserire nella glacette metà acqua e metà ghiaccio, l'acqua serve per favorire il contatto con la bottiglia di vino; inoltre si può aggiungere un po' di sale grosso per raffreddare la bottiglia ancora più velocemente.



Essa è indispensabile quando si tratta di vino bianco e bollicine. Le glacette vino possono essere di varie tipologie:

·         plastica sia trasparente che colorata. La trasparenza della glacette favorisce la vista dell'etichetta ai commensali. Le glacette in acrilico nero sono, allo stesso modo, eleganti e di grande impatto estetico.

·         le glacette in acciaio sono ideali per mantenere le temperatura di servizio del vino bianco. Sono inossidabili e lavabili facilmente a mano e in lavastoviglie senza che l'acciaio si opacizzi.

·         le glacette con accumulatore dette anche gelette sono quelle che hanno un accumulatore di freddo, la classica tavoletta gelata, che prolunga ancora di più il mantenimento della temperatura del vino già freddo.

·         le glacette champagne sono un po' più grandi rispetto alle quelle tradizionali. Le bottiglie formato cuvèe sono hanno un diametro più grande rispetto alle bordolesi classiche.


Fiere di settore: glacette e secchielli degustazioni ottimali

Il Vinitaly, Prowine, Vitigno Italia, Salone del Vino e molte altre manifestazione di settore sono le occasioni in cui glacette, secchielli con ghiaccio e secchielli spumanti sono di massima utilità.

In questi contesti il vino potrebbe soffrire le alte temperature degli ambienti con l'impossibilità di potersi esprimere al meglio. I professionisti del vino possono disporre, quindi, di strumenti utili per regalare una perfetta degustazione ai clienti e appassionati che vogliono scoprire i segreti del vino.

Condividi

Aggiungi un commento