Come si usa il cavatappi per aprire una bottiglia di vino

Da Redazione - Categoria : I ferri del mestiere

Il lavoro del sommelier comporta l'utilizzo di molti strumenti che vengono considerati veri e propri ferri del mestiere. La gestione di una bottiglia di vino comincia nel momento in cui arriva al ristorante o a casa per il consumo finale.

Aprire una bottiglia
per quanto banale possa essere, comporta una serie di passaggi precisi che garantiscono la fuoriuscita del tappo di sughero o di silicone senza intoppi. Nel caso del tappo di sughero, un utilizzo errato del cavatappi potrebbe portare alla rottura dello stesso con l'impossibilità di godere del nettare degli dei.

Noi forniamo i migliori cavatappi professionali di elevato standard qualitativo che ne garantiscono la lunga durata.
Il sommelier può scegliere attraverso la vasta gamma disponibile sulla vetrina virtuale. Il design pulito ed elegante garantisce anche la tutela del punto di vista estetico, in cui l'immagine è uno degli aspetti che maggiormente coinvolgono le attività a contatto con i clienti.

 

Come si usa il cavatappi per aprire una bottiglia di vino

Cavatappi: strumento indispensabile al sommelier


Il cavatappi è lo strumento indispensabile al sommelier o all'enotecario per poter aprire la bottiglia di vino prima della mescita.
La manualità e la decisione del compiere l'azione è assicurata dalla fattura del cavatappi che deve reggere la forza applicata nell'avvitare il verme nel sughero per estrarlo.

Il verme, in gergo tecnico, è la vite all'estremità del cavatappi che va inserita nel tappo esercitando una certa presa di estrazione. La storia di questo strumento comincia nei secoli passati. Si faceva già largo uso nel XVIII secolo quando veniva chiamato tirabuscion o tirabusciò, termine italianizzato dal francese tire-bouchon.

Il modello tradizionale era composto da una vite autofilettante applicata ad un pezzo di legno disposto ortogonalmente alla leva in modo da vincere la forza di del tappo.
Un meccanismo abbastanza complesso che l'esperienza ha reso però efficiente e agevole. Nel corso del tempo i modelli di cavatappi si sono evoluti fino ad arrivare ad oggi.

Il modello più diffuso è quello che dispone di una barra in metallo in cui è inserita la vite e le leve. Aprendole e puntandole sul collo della bottiglia permettono al sommelier di esercitare forza sufficiente all'estrazione del tappo. Un seghetto è a corredo degli accessori del cavatappi sommelier per tagliare le capsule delle bottiglie che sigillano il collo della bottiglia. I materiali più diffusi sono l'acciaio, l'ottone e quelli misti di legno e metallo.

Cavatappi professionali: modelli e utilizzo


Il cavatappi classico, quindi, è usato per lo stappo delle bottiglie bordolesi classiche. Ma va bene anche per le albeise, le renane, le borgognotte e le bordolesi a spalla alta. Alcune tipologie di bottiglia vestono un tappo sughero differente in funzione del vino che contengono.
La bottiglia, infatti, deve essere in grado di supportare una rifermentazione, la pressione delle bollicine o un lungo invecchiamento. In questi casi, l'utilizzo di un cavatappi classico potrebbe essere un po' difficoltoso anche se non impossibile. Per ovviare a questo, disponiamo di modelli di cavatappi specifici per la bottiglia particolare.


Il cavatappi Pultap's è adatto all'estrazione di tappi resistenti attraverso una forza verticale e progressiva. La lunghezza della vite garantisce, inoltre, la misura giusta per evitare che parte residui di sughero cadano nel vino.
Il cavatappi professionale per lo champagne facilita l'apertura delle bottiglie con tappo fungo. Ha la funzione di una grossa pinza che stringe il tappo sughero a fungo, lo fa roteare e lo estrae. Questo cavatappi oltre a essere utile è un oggetto di grande design. Non mancano, infine, cavatappi professionali per la linea ristorazione che dispongono di un supporto per il fissaggio al muro.


Il cavatappi va usato in funzione del modello. Per aprire una bottiglia di vino basta inserire la vite perpendicolarmente al tappo. L'ingresso nel sughero deve essere lineare o non diagonale. Quindi, si avvita fino senza forare il tappo e appoggiando la leva sul collo della bottiglia si tira verso l'alto. La pratica e l'esercizio sono i migliori maestri. La struttura del cavatappi sommelier fa tutto il resto.

 

Cavatappi personalizzati


I cavatappi sono un prezioso gadget che le aziende vitivinicole fanno ai clienti ed appassionati come ringraziamento per la fedeltà dimostrata. Il cameriere o il sommelier del ristorante lo considera quasi un tesoro poiché è facile perderlo, dimenticarlo sul tavolo o in cantina durante il servizio.

La possibilità di personalizzare il cavatappi è una valida idea sia per le aziende che per i ristoranti. Il cavatappi può essere un simpatico omaggio che fa contento il cliente dell'attenzione dimostrata.

 

Fiere vetrine del vino e dei suoi accessori


Le fiere del vino come Vinitaly, Prowine, Vitigno Italia e Milano Wine Festival sono occasioni di utilizzo di cavatappi professionali. Essi, insieme ai bicchieri sono gli accessori del vino maggiormente usati. Il consiglio è di averne sempre buona scorta per non rischiare di rimanere senza, visto che le fiere durano parecchi giorni. I nostri cavatappi sono sempre presenti alle manifestazioni di settore. Esse sono una vetrina per il mondo del vino e per gli accessori connessi come glacette, bicchieri, sacchette portacalici, bicchieri degustazioni olio, sputacchiere e tappi stopper.

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